RECENSIONE: “SCUOLA DI DEMONI – CONVERSAZIONI CON MICHELE MARI E WALTER SITI”

Minimum Fax, 2019

Ho un vero debole per la casa editrice Minimum Fax. Non tanto per i romanzi che edita, ma per i saggi. Autentiche perle, pietre miliari che rimarranno a lungo sugli scaffali delle librerie -quelle con la “L” maiuscola- e nelle case degli scrittori, degli intellettuali e degli appassionati.

Un esempio di libro “che rimane” è proprio quello che sto per recensire ora: una lunga conversazione tra Carlo Mazza Galanti e due scrittori contemporanei italiani che, secondo la rivista letteraria “Orlando esplorazioni”, rimarranno nel futuro canone italiano. Forse alcuni di voi non hanno mai sentito parlare di questo giornale e allora vi consiglio di rimediare, ma resta il fatto che, per mettere in cima a questa classifica Michele Mari, Walter Siti e Antonio Moresco, sono stati intervistati cento specialisti -redattori, editor, dottorandi, ecc-. Potete credere o meno a tali giudizi ma, se stimolano la vostra curiosità, vi invito a leggere i due scrittori o, almeno, questo piccolo e prezioso volume, nel quale entrambi si confessano illustrando parte della genesi delle loro opere, i testi sui quali si sono formati e il perché dei generi da loro scelti: il fantastico di Mari e il realismo di Siti.

Lo trovo un libro utile anche dal punto di vista pratico, dal momento che i generosi autori snocciolano consigli di scrittura importanti e riflessioni che rimangono in mente a lungo; ho scoperto anche dei retroscena del mondo dell’editoria e della letteratura che torneranno preziosi in futuro (non me li aspettavo). Dulcis in fundo, ci sono confessioni estremamente divertenti, come quella di Mari:

Sono divertenti per me, certo, che caratterialmente sono l’opposto dell’autore, ma per esempio, due persone che conosco si sono perfettamente ritrovate nella descrizione.

Insomma, questo libro è un multi-mondo-letterario e realistico e non posso fare a meno di consigliarvelo con ardore.

Commenti da Facebook

You may also like

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *